Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Alcuni di questi cookie sono utilizzati per realizzare le analisi delle viste, altri a gestire la pubblicità e altri ancora sono necessari per il corretto funzionamento del sito. Se si continua a navigare o si fa clic su "accettare", considereremo come accettato il loro utilizzo. È possibile ottenere ulteriori informazioni, o sapere come modificare le impostazioni, in Politica sui cookie?
Versión Española Versión Mexicana Ibercampus English Version Version fran├žaise Versione italiana

19/11/2017  
      in Ibercampus in  | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Contatti | Tariffe | Iscriversi | RSS RSS
Politica
Politiche di inclusione
Ricerca e sviluppo
Capitale umano
Economia
Cultura
Ambiente
Salute
SocietÓ
Sport
Dibattiti
Interviste
Educazione
Borse di studio
Lavoro e Formazione
America Latina
Tendenze
Le aziende ed i CSR
UniversitÓ
Chiamate
 Empresas y RSC
A2A
ANSALDO STS
ASSICURAZIONI GENERALI
ATLANTIA
AUTOGRILL
AZIMUT
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
BANCA POPOLARE DI MILANO
BANCO POPOLARE SOCIET└ COOPERATIVA
BULGARI
BUZZI UNICEM
CAMPARI
CNH INDUSTRIAL
DIASORIN
ENEL S.P.A.
ENI
EXOR
FIAT
FINMECCANICA
FONDIARIA-SAI
GTECH
IMPREGILO
INTESA SANPAOLO
LUXOTTICA
MEDIASET
MEDIOBANCA
MEDIOLANUM
PARMALAT
PIRELLI & C.
PRYSMIAN
SAIPEM
SNAM RETE GAS
STMICROELECTRONICS
TELECOM ITALIA
TENARIS
TERNA - RETE ELETTRICA NAZIONALE
TOD'S
UBI BANCA
UNICREDIT
 Universidades























POLITICA
Modifica del codice penale

Il senato approva il ddl che introduce il reato di omicidio stradale


Con 163 voti a favore, 2 voti contrari e 65 astenuti, il Senato ha approvato il disegno di legge che introduce e disciplina nel codice penale il reato di omicidio stradale e anche quello di lesioni personali stradali. A causa di alcuni emendamenti, il testo deve tornare alla camera.
Redazione 12 Giugno 2015 Condividi
Comparte esta noticia en TwitterComparte esta noticia en FacebookComparte esta noticia en TwitterAñadir a del.icio.usAñadir a YahooRSS
 Con 163 voti a favore, 2 voti contrari e 65 astenuti, il Senato ha approvato il disegno di legge che introduce e disciplina nel codice penale il reato di omicidio stradale e anche quello di lesioni personali stradali. Rispetto al disegno di legge approvato alla camera, sono stati approvati due emendamenti, nonostante il parere contrario del Governo, uno presentato da Marco Filippi della minoranza Pd e uno presentato dall┤ex M5S Luis Alberto Orellana. Il testo, perciò, dovrà tornare alla camera.

Le modifiche riguardano l┤inserimenti di due articoli accando a quello classico che riguarda l┤omicidio colposo (589), il 589 bis e 589 ter. Il 589 bis prevede il carcere da otto a dodici anni per omicidio colposo commesso da un conducente in stato di ebbrezza alcoolica, con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, o sotto l’effetto di droghe. Se invece l┤omicidio colposo stradale viene commesso con tasso alcolemico superiore a 0,8 ma non oltre 1,5 grammi per litro, la forbice diminuisce, passando tra sette e dieci anni. Questo tipo di pena vale anche nel caso in cui il conducente di un mezzo a motore proceda “in un centro urbano ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita”. In caso di morte si può arrivare ad una pena triplicata, anche se non può essere superiore a diciotto anni. In caso di fuga, invece, la pena viene aumentata da un terzo alla metà.

Per quanto riguarda le lesioni stradali per guida in stato d┤ebbrezza o sotto effetto di droghe, la reclusione è da due a quattro anni. Il tasso alcolemico di riferimento è sempre 1,5, mentre tra 0,8 e 1,5 la pena è ridotta tra nove mesi e due anni. Anche in questo caso si ha la stessa pena se il conducente di un veicolo a motore procede “in un centro urbano ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita”. Nel caso di lesioni personali gravi, la pena è aumentata da un terzo alla metà; nel caso di lesioni personali gravissime, è aumentata dalla metà a due terzi. In caso di concorso di colpa la pena è diminuita. In caso di lesioni a più persone viene triplicata, anche se non può superare i sette anni. In caso di fuga la pena viene aumentata da un terzo alla metà.

Come pena accessoria è prevista naturalmente la revoca della patente in entrambi in casi. Nel primo la revoca può arrivare a 15 anni (20 anni se si hanno precedenti infrazioni stradali causate dal tasso alcolemico o sotto effetto di droghe). Se però a questo si somma anche il limite di velocità, la revoca può arrivare ad un massimo di 30 anni. Nel secondo caso, invece, la revoca può arrivare fino a 5 anni (10 anni se si hanno precedenti infrazioni stradali causate dal tasso alcolemico o sotto effetto di droghe), 12 anni se è stato superato il limite di velocità.


Ultime da Politica
Il Parlamento greco ha approvato il primo pacchetto di misure imposte dall┤UE
Approvato al senato il maxiemendamento sulla riforma della scuola
Domenica 31 Maggio si voterÓ in 7 regioni
I rapporti tra Vaticano e Palestina
La buona scuola in un video
La Commissione Europea e la sfida della nuova Agenda Europea sull┤Immigrazione.
La Camera ha approvato la nuova legge elettorale: arriva l┤Italicum
Salta la candidatura di Nino Di Matteo alla Procura nazionale
Ue, no all┤intesa Ungheria-Russia sul nucleare
Passa alla camera il ddl sulla prescrizione. Aumentano i tempi.

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter
Inclusione Finanziaria
ParitÓ di trattamento tra pari
Carlos Trias
Vuoi un blog tutto tuo ed essere letto in tutte l'universitÓ?
Scoprilo qui
LIBRI
Da zero a uno: I segreti delle startup, ovvero come si costruisce il futuro
Ginella Tabacco, Poterti parlare ancora
Alfredo Corchado, Mezzanotte in Messico
Arthur Miller, "L┤equazione dell┤anima"
Gino Strada e Roberto Satolli, "Zona Rossa"
Piero Angela, "Tredici miliardi di anni"
TESI E DISSERTAZIONI
Note Legali | Politica sulla Privacy | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Conttatare | Prezzi Annuncio | RSS RSS